Dalla prefazione al libro del Prof. Pietro Magno - Responsabile Editoriale di SCHENA EDITORE
"È possibile nella nostra epoca riproporre quello che ha costituito una caratteristica rimarchevole dell'Ottocento, secolo romantico per antonomasia? Dico delle leggende medioevali filtrate attraverso lo stupore di chi, a distanza di secoli, le rivive con piena partecipazione emotiva e formale.
Leggendo questa rivisitazione di Domenico Barletta di una leggenda tardo - medioevale parrebbe di si. Si tratta infatti di un vero e proprio recupero di un genere che era caduto nel dimenticatoio."
Da una lettera del Presidente dell'ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BRINDISI all'Autore
"Carissimo Ingegnere,
grazie per il libro...
La sua lettura dà tranquillità e comunque vadano le cose fa sperare nella vita.
La descrizione dei paesaggi, della natura, delle famose dimore feudatarie, le espressioni classiche dei vari stati d'animo
tengono legato il lettore... sino all'epilogo.
È veramente lusinghiero che un Collega scriva così... Che dimentichi temporaneamente il linguaggio ingegneristico e tecnico e ciò è un'eccezione ma anche un grande pregio. " |